
Il Sito archeologico
Il sito archeologico di Monte Torretta di Pietragalla rappresenta una scoperta affascinante che offre una preziosa testimonianza del passato antico della regione. Il sito, situato sulla vetta più elevata di una breve catena montuosa a pochi chilometri a nord di Pietragalla, fu scoperto nel 1956 durante una campagna di scavi condotta da Ranaldi.
Le prime indagini avevano rivelato l'esistenza di un antico abitato, ma fu durante gli scavi di Ranaldi che vennero alla luce i resti delle mura e dell'acropoli dell'insediamento. Il sito presenta due circuiti murari distinti: il circuito superiore, composto da quattro filari di blocchi parallelepipedi lavorati a scalpello, e il circuito inferiore, costituito da due filari di massi ben squadrati. All'interno delle mura furono rinvenuti frammenti di suppellettili, cocci, tegole e vasellame datati al III secolo a.C., indicando la presenza di un abitato appena al di fuori delle mura superiori.
Durante gli scavi, furono scoperti anche reperti significativi, tra cui due statuette bronzee raffiguranti Eracle e un sostegno in bronzo, suggerendo l'esistenza di un culto dedicato a Eracle nel sito. Studi successivi condotti da diversi archeologi hanno contribuito a datare le mura e a comprendere meglio la struttura dell'insediamento. Ulteriori ricerche hanno evidenziato un impianto per la lavorazione dei metalli nella zona sud-ovest della cinta esterna.
Le indagini più recenti condotte nel 2011 hanno permesso di ricostruire il percorso completo dei due circuiti murari e di ipotizzare una storia insediativa che risale all'VIII secolo a.C. La costruzione delle mura difensive avvenne intorno alla fine del IV secolo a.C., e l'abitato fu abbandonato nel III secolo a.C. dopo la conquista romana.


La ragione alla base della costruzione delle mura difensive di Monte Torretta è oggetto di dibattito. Gli studiosi suggeriscono che esse siano state erette a seguito di cambiamenti sociali e dell'aspirazione delle popolazioni lucane a dimostrare prestigio e potenza attraverso grandi opere di costruzione. Queste popolazioni intrattenevano relazioni commerciali con le colonie greche lungo la costa e cercavano di stabilire rapporti con l'espansione romana verso il sud dell'Italia.
Il sito archeologico di Monte Torretta di Pietragalla rappresenta dunque un'importante testimonianza del passato antico di Pietragalla e della cultura lucana, offrendo spunti significativi per la comprensione della storia della regione.

